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::: MAM: MondoArteMerda!

MAM: MondoArteMerda!

Ieri ho ricevuto una mail, una di quelle che girano per mesi su internet suggerendo di comprare un prodotto e di boicottarne un'altro...
quelle cose a cui solitamente si fa poca attenzione...
Incuriosita però dal titolo l'ho letta...

Ecco cosa conteneva:

Guillermo Habacuc Vargas, artista del Costa Rica, in una delle sue mostre presso la Galeríam Códice ha esposto un cane, pelle ed ossa, legato con una corda e lasciato a morire di fame e di sete.

Vargas aveva pagato dei bambini affinché catturassero un cane randagio per poi utilizzarlo come "opera". L'opera d'arte consisteva appunto nel guardare l'agonia e la sofferenza fino alla morte.
Alle persone presenti alla mostra era stato vietato di portare cibo ed acqua. Sopra il cane morente c'era una scritta fatta di crocchette che riportava la frase:"Sei quello che leggi".
Vargas è stato selezionato per rappresentare il Costa Rica alla Biennale Centro Americana del 2008.


Firmando la petizione si chiede di non far partecipare Vargas alla Biennale Centro America 2008

per boicottare..
http://wwwpetitiononline.com/13031953/petition.html

A bruciapelo, indignata, ho fatto una rapida ricerca su google e trovando non solo immagini ma anche un video a riguardo, ho quindi inoltrato il messaggio a tutti gli amici artisti e non... e di corsa sono andata a firmare la petizione...

Ho poi passato ore a chiedermi come fosse possibile...
...per avere la possibilità di fare una cosa simile bisogna, non solo che l' "artista" in questione sia un emerito stronzo [scusate il termine] ma che lo siano anche tutti quelli che gli hanno dato uno spazio e tutti quelli che sono andati a vedere questo abominio senza muovere un dito...

Molti di voi sanno come la penso sugli animali e sulla questione dei maltrattamenti, delle torture e delle uccisioni...
Insomma, io, come minimo, sarei andata lì con una ciotola di cibo e una di acqua e mi sarei seduta vicino a quella bestiola per l'intera manifestazione in segno di protesta nei confronti di quell'imbecille dell' "artista"... oppure molto più saggiamente [almeno per le sorti del cane] l'avrei "rapito" e me lo sarei portato a casa...

Tutti questi pensieri mi frullavano in testa fino a quando tra una ricerca e l'altra scopro un link che mette in discussione tutta la vicenda...
[www.ecoblog.it] puntando sulla questione che l'emerito [fino a pochi giorni fa] sconosciuto Guillermo Habacuc Vargas abbia usato questa messinscena come potente strumento pubblicitario...

In qualunque caso, a mio vedere l' "opera" in questione è uno slogan pubblicitario... vero o non vero la notizia avrebbe sicuramente fatto il giro del mondo... e così ovviamente è stato, creando sentimenti contrastanti... e questo pare essere sufficiente per sentirsi importanti e famosi...

A questo punto, l'unica cosa che mi vien da dire, mettendo insieme riflessioni scaturite da questo evento e dal giro turistico dei giorni scorsi [Biennale di Venezia e Artissima di Torino] è che questo "sistema arte" fatto di "spinte", di notizie sensazionalistiche, di gossip e SCARSA qualità mi lascia quanto meno perplessa se non addirittura indignata...



2007-11-14 11:12:59

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